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Solidarietà a* giornalist* aggredit* a Calambrone!

Il Comitato Donne 13 Febbraio_Pisa esprime la sua solidarietà alle giornaliste e ai giornalisti e aggredit* in data odierna dai manifestanti al presidio di Calambrone .

Riteniamo inaccettabile la violenza della protesta dei manifestanti diretta sia contro l’arrivo dei profughi sia contro chi svolge il proprio lavoro di documentazione, a beneficio di tutta la comunità.

Verifichiamo con sconcerto come anche in questa situazione si preferisca la strategia dell’autoritarismo, della forza e della violenza al dialogo, che permetterebbe invece di dare voce alle proprie istanze e discuterle in maniera civile e pacifica.

Non possiamo non vedere in questo episodio l’ennesima espressione della violenza patriarcale basata sul dominio e sulla prepotenza. Le facili offese rivolte in particolar modo alle donne ci disgustano: comunista di m* e tro*, come se il segno della diversità politica, d’altronde presunta, fosse sinonimo di prostituzione.

Rileviamo inoltre l’assenza di un argine da parte delle forze dell’ordine alla prevaricazione che ha costituito una palese violazione del diritto di cronaca: anche se comprendiamo e apprezziamo la volontà di non ricorrere all’uso della forza per garantire l’ordine e di non esasperare le contrapposizioni, riteniamo che questo non possa significare la mancanza di tutela effettiva di coloro che garantiscono l’informazione e di azioni atte a far cessare immediatamente insulti e prepotenza, per altro a senso unico.

Riteniamo che anche in previsione dell’arrivo dei migranti, nessun* debba sentirsi legittimat* a ricorrere impunemente all’abuso.

E’ d’altra parte necessario che le istituzioni ribadiscano come non vi sia alcuna emergenza da fronteggiare e non siano reali gli allarmismi che vengono creati ad hoc per giustificare una politica di tipo repressivo ed intollerante, affinché non prevalga l’ ostilità derivante dalla paura.

Riteniamo l’accoglienza un valore insindacabile e che come cittadin* antirazzist* vogliamo ribadire il nostro benvenuto ai ed alle migranti. Siamo pront* a fare rete per garantirne i diritti e perché vengano sostenute politiche di accoglienza e pluralità all’interno del tessuto sociale, contro ogni ipotesi di creazione di luoghi di esclusione e violenza come i CIE.

Crediamo inoltre che sia importante che tutta la città di Pisa sia solidale perché sarà nostra precisa responsabilità come verranno accolt* e trattat* i e le migranti in arrivo, cosa che non riguarderà soltanto Calambrone.

Sollecitiamo, in conclusione, una risposta dalle Istituzioni di Pisa e dalle Forze dell’ordine sui fatti che denunciamo.

Comitato Donne 13 Febbraio_Pisa

 

Pisa, 4 Aprile 2011

Posted in comunicati, primo piano.